I topi e la luce: che rapporto hanno?
I topi e i ratti non sono animali particolarmente amanti della luce del giorno o degli ambienti luminosi,
per questo le loro attività vitali le svolgono principalmente di notte. Preferiscono infatti sfruttare il buio
per la ricerca di cibo e per sfuggire ai predatori.
Topi e ratti non amano particolarmente la luce del giorno o gli ambienti luminosi. Svolgono le loro attività vitali, come la ricerca del cibo, la riproduzione, e l’ispezione di nuovi territori, preferibilmente al crepuscolo o di notte, anche perché al buio, grazie al colore del loro mantello, risultano meno visibili ai loro nemici predatori, uomo compreso.
Quando sono costretti a muoversi di giorno, sfruttano comunque vie particolari come, ad esempio, le fognature, l’erba alta, e gli ammassi disordinati di materiali e rifiuti.
Dei loro sensi, la vista è il senso più deficitario; non riconoscono i colori, riconoscono le forme ma non hanno una netta percezione della profondità. Ciononostante, sono sensibilissimi a qualsiasi variazione di intensità luminosa.






