I ratti e i topi sono notoriamente onnivori e riescono a sopravvivere anche in caso di penuria di cibo: questo è uno dei motivi fondamentali della loro resistenza e diffusione in vari contesti ambientali.
Volendo sfatare un mito, tra tutto ciò che un topo può mangiare, il formaggio non è di certo l’alimento che preferisce, a causa del suo odore particolarmente spiccato che può rivelarsi invadente all’olfatto particolarmente sensibile di topi e ratti.
I roditori preferiscono di gran lunga i dolci. La loro dieta naturale, infatti, è costituita soprattutto da frutta, semi, cereali e alimenti ricchi di zuccheri.
All’occorrenza, soprattutto se vivono vicino agli uomini, in assenza di fonti di cibo alternative non disdegnano la carne e nemmeno i latticini anche se, come esca per catturarli, un quadretto di buon cioccolato è di gran lunga meglio rispetto alle alternative salate.
Come spesso accade, inoltre, quando i topi infestano le aree domestiche, assaggiano anche legno, fili elettrici, tessuti e perfino materiale plastico, questo per la loro predisposizione anatomica legata al fatto che i loro denti crescono costantemente tutta la vita e rosicchiare per limarsi i denti, diventa per loro un bisogno primario indispensabile.
È vero, invece, che topi e ratti bevano poco e ricavino l’acqua necessaria alla sopravvivenza direttamente dal cibo che mangiano.
